Domenica 8 Marzo 2015

FERROVIE DIMENTICATE 2013 001 (SCELTE)_039 In occasione della settima “Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate” promossa da Co.Mo.Do. (Confederazione Mobilità Dolce) per il recupero a fini turistici dei “sedimi” delle vecchie ferrovie non più attive o distrutte, tradizionale cicloescursione sulla vecchia FAC (Ferrovia dell’Appennino Centrale), Arezzo-Fossato di Vico (ferrovia a scartamento ridotto, lunghezza Km 134 costruita tra il 1882 ed il 1886, in esercizio fino al 1944, distrutta dagli eventi bellici e non più ripristinata) Arezzo – S.Firmina – Bagnoro – Gragnone – Torrino- Palazzo del Pero e ritorno. l’evento ha lo scopo di promuovere la trasformazione del vecchio tracciato ferroviario in provincia di Arezzo, definitivamente dismesso, nella pista ciclopedonale di collegamento fra il Tevere e l’Arno.  L’itinerario scelto nei dintorni di Arezzo percorre il corridoio previsto dalla ciclovia regionale Grosseto-Siena-Arezzo, itinerario toscano della due mari ciclabile inserita nella rete Bicitalia.

Ritrovo: Arezzo, Piazza Stazione ore 09.30, in bici

Partenza in bici dal binario 1 della stazione centrale di Arezzo alle 09.30, superato l’abitato fattoria di Bossi tramite una strada vicinale verrà raggiunto il sedime ferroviario nei pressi della galleria al Molino dei Bossi, sottostante la località Calbi, quindi rientro ad Arezzo previsto entro le 12.30 su strade vicinali e comunali.

Lunghezza e info escursione: in andata e ritorno circa 20 Km totali con uno sviluppo altimetrico complessivo di 150 mt. E’ sufficiente la city bike, la mountainbike  o una bici qualsiasi in buone condizioni, adatta per terreni anche non asfaltati (raccomandate le gomme antiforatura o comunque in buono stato), per la visita alla galleria limitatamente alla parte iniziale i partecipanti con bici non dotata di fanale anteriore e posteriore sono pregati di munirsi di una torcia tascabile. Gita non impegnativa/facile che occupa solo la mattinata.
Capogita: Giovanni Cardinali 3294309009
Informazioni: adbarezzo@altervista.org – Tel. 0575 22256 in ore ufficio